Lacrime artificiali

Servizi Correlati

Lacrime artificiali: a cosa servono e quando usarle

Le lacrime artificiali sono gocce sterili umettanti che simulano le funzioni del film lacrimale. Disponibili sotto forma di colliri, pomate oppure in gel, sono particolarmente indicate per il trattamento della secchezza oculare, della congiuntivite allergica, ma anche di lievi abrasioni dovute ad agenti esterni irritanti come sabbia o polvere. Sono ideali per idratare la superficie oculare dopo un intervento di chirurgia laser, atta alla correzione di difetti refrattivi.

Lacrime artificiali: cosa sono, a cosa servono e quando applicarle

Le lacrime artificiali sostituiscono, quando è necessario, quelle naturali. Lubrificano l’occhio preservando la salute della cornea, proteggono la superficie oculare da fastidiosi attriti, da batteri, corpi estranei e sostanze tossiche. Le lacrime naturali sono composte da lipidi, elettroliti, acqua, carboidrati, lisozimi, proteine e lattoferrina. Svolgono un’importante funzione protettiva, formando una sorta di pellicola costituita da tre strati (acquoso, lipidico e mucoso). L’alterazione di tale composizione potrebbe comportare seri danni all’occhio, tra cui lesioni alla superficie corneale. A tal proposito, le lacrime artificiali (contenenti derivati della cellulosa, acido ialuronico, povidone e polivinilalcol) mantengono sotto controllo i fastidi legati alla secchezza oculare (o cheratocongiuntivite secca) come gonfiore, irritazione, bruciore, arrossamento, prurito, pesantezza delle palpebre, dolore, disidratazione e nei casi più gravi irritazione della cornea, annebbiamento della vista e problemi di visione. Il disturbo interessa circa 350 milioni di persone nel mondo nonché il 25% di italiani, in particolar modo le donne in menopausa, a causa delle variazioni ormonali. In base all’entità del disturbo, il medico può prescrivere un prodotto a base acquosa (collirio) oppure dalla maggiore viscosità. Gel e pomate hanno un effetto prolungato, ma possono causare un temporaneo offuscamento della vista, per cui se ne consiglia sempre l’applicazione prima di andare a letto. Sono particolarmente indicati in caso di secchezza oculare grave o in fase di recupero/convalescenza a seguito di un intervento chirurgico con laser.

Lacrime artificiali: conclusioni

Le lacrime artificiali sono disponibili in farmacia anche senza prescrizione medica ed in diversi formati: viscose, acquose, bifasiche con o senza conservanti, con derivati della cellulosa, a base di glicerina, con acido ialuronico, con glicole polietilenico e propilenico, a base di olio. Per un uso corretto del medicinale bisogna leggere attentamente il foglietto illustrativo e rispettare le indicazioni suggerite dall’oculista in merito alle motivazioni d’impiego ed alla quantità giornaliera da applicare. In genere, le soluzioni acquose, i gel e le pomate non presentano particolari interazioni nel paziente. Possono essere impiegati con altri farmaci senza provocare danni. In caso contrario, se i sintomi dovessero persistere per oltre 72 ore è opportuno sospendere immediatamente l’applicazione del medicinale e richiedere un consulto medico. Le lacrime artificiali sono state studiate appositamente per ridonare sollievo agli occhi, ma in alcuni soggetti possono comportare un’ipersensibilità ad uno o più componenti del prodotto. Per cui si ha una visione offuscata, reazioni allergiche, mal di testa, fotofobia, prurito, eccessiva lacrimazione, bruciore oculare, secchezza o cattivo sapore in bocca. In ogni caso, prima di iniziare il trattamento è opportuno comunicare all’oculista di fiducia eventuali gravidanze, reazioni allergiche, problemi visivi in genere, traumi, infezioni oculari, allattamento al seno nonché utilizzo di lenti a contatto.

Prenota una Visita

Prenota online compilando il Form
Oppure chiama il 06.420.13.537

Il Medico Risponde

Domande per i nostri Medici?
Compila il Form