occhi e contagio da coronavirus

Occhi e contagio da coronavirus: 3 misure di prevenzione oculare

Occhi e contagio da Coronavirus: lo sapevi che l’infezione da Covid-19, può avvenire anche attraverso gli occhi?

Scopriamo 3 misure di precauzione oculare da adottare per evitare il contagio da Coronavirus tramite gli occhi.

Coronavirus occhi sintomi: come avviene il contagio?

Gli occhi e in particolare la congiuntiva rappresentano, oltre al naso ed alla bocca, la diretta via di ingresso per il coronavirus. Come sappiamo, il virus si trasmette da una persona all’altra tramite le vie respiratorie e le micro-goccioline infette.

Nel caso degli occhi, le micro-goccioline possono restare nell’aria per circa mezz’ora e depositarsi sull’occhio per poi esser convogliate, attraverso i canalini lacrimali, nel naso e nella gola.

Coronavirus occhi arrossati: la congiuntivite tra i sintomi del Covid-19

La congiuntivite, un’infiammazione che causa occhi rossi, potrebbe presentarsi come un sintomo precoce nei pazienti contagiati dal Coronavirus.

Generalmente, nel caso nel caso di occhi e contagio Coronavirus e quindi di congiuntivite virale, l’infiammazione riguarda un solo occhio, causando arrossamento, prurito e lacrimazione.

A volte però il virus non manifesta i classici segnali di una congiuntivite e quindi potrebbe essere presente nelle lacrime del soggetto positivo senza che questo non lo percepisca.

occhi e contagio da coronavirus

Come proteggere gli occhi dal coronavirus: 3 precauzioni importanti

In visione di una riapertura delle attività commerciali e minori restrizioni è bene informarsi sulle prevenzioni nel caso degli occhi e contagio coronavirus.

Oltre alle normali procedure di igiene più volte ribadite dal Ministero della Salute, chi soffre di congiuntivite e, più in generale, chi presenta disturbi agli occhi, può prendere delle precauzioni ulteriori per gli occhi.

Ecco una serie di piccoli accorgimenti da attuare nella vita di tutti i giorni.

  1. Portare occhiali avvolgenti

Tra le varie precauzioni suggerite dall’ OMS e dai medici che ogni giorno sono in prima linea nei reparti, vi è il consiglio di indossare occhiali avvolgenti oppure visiere che coprano gli occhi, specialmente per le persone costrette a lavorare in luoghi “affollati” o a contatto con il pubblico.

Uno starnuto ad esempio può raggiungere un raggio di 4/6 metri e le micro goccioline restano attive in circolo nell’aria per circa mezz’ora.

  1. Occhiali al posto delle lenti a contatto

I medici specialisti sconsigliano momentaneamente l’uso delle lenti a contatto a causa della consistenza porosa delle stesse. Questa consistenza porosa potrebbe assorbire le particelle di virus nell’aria, infettando di conseguenza l’astuccio.

Si consiglia l’uso degli occhiali, i quali devono però essere lavati ed igienizzati quotidianamente.

Se non si riesce ad evitare l’uso si lenti a contatto, si potrebbe optare lenti monouso accompagnati da occhiali da vista neutri oppure da sole, così da avere una maggiore protezione.

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  1. Lavare le mani frequentemente per 20 secondi ed evitare di toccarsi gli occhi

Potrebbe sembrare scontato, ma non lo è affatto. Per questo i medici e il Ministero della Salute consigliano caldamente di lavare le mani frequentemente per 20 secondi con il sapone o con prodotti senza risciacquo a base alcolica.

Infine, le precauzioni valide per la salute e igiene dei nostri occhi nell’ambiente domestico sono:

  • adottare un cuscino personale;
  • usare un telo personale per l’igiene del viso;
  • disinfettare la tastiera del laptop, specie se condiviso con altri membri della famiglia;
  • disinfettare quotidianamente gli occhiali da vista.
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